Quante vite hai
Le parole giuste
Le trovo appena te ne vai
Magari le scrivo
E al primo bicchiere te le invio

E anche se in tanti mi hanno detto che amore
Fa rima con paure
E anche se di consigli ho la collezione
Quando mi guardi
Consigli non ce n’è

Quante vite hai
Per tutte mi volevo prenotare
Chi se ne frega poi
Se a volte ci dovremo sopportare
Quante vite hai per me

Cosa mi ha colpito
È stato uno sguardo in una folla intera
Colpito e affondato
In tutto questo mare una goccia di fortuna

Tenere i piedi in tante scarpe è diventato
Quasi normale
Ma tenere chiuse le farfalle nella gabbia
Sembrava illegale
Fuori com’è

Quante vite hai
Per tutte mi volevo prenotare
Sbaglio sempre sai
Vorrei che fossi tu la mia eccezione
Quante vite hai per me

Metti che di colpo
Di colpo mi sveglio
Era un sogno, sogno o realt
Comunque buongiorno
La moka intanto va
Sei l’unico effetto collaterale

Quante vite hai
Per tutte mi volevo prenotare
Chi se ne frega poi
Se a volte ci dovremo sopportare
Uniamo i punti dai
Per dare forma alle costellazioni
Tu chiamale se vuoi
Come cantava Lucio emozioni
Quante vite hai per me

Che bella parentesi
L’indispensabile fonte del mondo
È una collana col cuore nel centro
da sfiorare con mano
Da invecchiare col vino
l’antidoto a qualsiasi veleno
Stiamo cercando la destinazione
come gli uccelli al cambio di stagione
La strada è piena di buche
ha le ore contate
quante ne abbiamo già passate
Quando all’ora di punta c’era traffico
Io e te con la vita abbiamo alzato il gomito
il gomito
CHE BELLA PARENTESI CHE SIAMO IO E TE
CONTRARI ED IDENTICI
TRA SPAZI E PAROLE, BIANCO E NERO E COLORE
TRANQUILLA SE PIOVE, L’INCHIOSTRO RIMANE
Se parliamo di sentimenti
Noi lo facciamo a telefoni spenti
Le nostre anime, son da proteggere
Fuori han la scritta fragile
Questi siamo noi
Magari non ci capiranno mai
Fuoco per la benzina
Un calcio ad una lattina
L’estate che si avvicina
Quando davanti al locale ci hanno detto di no
Io e te con la vita abbiamo alzato il gomito
Il gomito
CHE BELLA PARENTESI CHE SIAMO IO E TE
CONTRARI ED IDENTICI
SE MI LASCI TI CANCELLO FACCIO UN GRANDE BORDELLO
L’AMORE È UN TRANELLO CI FREGA PER QUELLO
Tra spazi e parole
Bianco e nero e colore
Tranquilla se piove
Il nostro inchiostro rimane
La vita in diretta
America e Russia

Saviano e camorra
Il vino e la birra
Semplici e complicati
Magari sbagliati
Fragili e duri
quelli sempre immaturi
più notte che giorno
Più andata che ritorno
quel rompicapo
Che l’amore c’ha dato
CHE BELLA PARENTESI CHE SIAMO IO E TE
CONTRARI ED IDENTICI
TRA SPAZI E PAROLE, BIANCO E NERO E COLORE
TRANQUILLA SE PIOVE, L’INCHIOSTRO RIMANE

IL MISTERO DEL DNA

Uno più uno
Non ho mai conosciuto una come te
tu che cerchi di far squadra
ognuno se ne va per se

quando ti offrono un lavoro e il tuo lavoro sembra un altro
quando scegli una canzone che non vuole nessuno

quando dici di star bene ma ti vien da vomitare
quando appendi il chiodo al muro poi te ne pentirai

SE GIRA IL MONDO GIRA ANCHE PER TE
SE SOTTO LA BUCCIA IL NOCCIOLO C’È
CERCHI QUALCUNO CHE STA CERCANDO TE

SE GIRA IL MONDO GIRA ANCHE PER TE
SE UNO PIÙ UNO A VOLTE FA TRE
CERCHI QUALCUNO CHE STA CERCANDO TE

non ho mai conosciuto una come te
tu che tieni in piedi i pezzi
e lì di colla non ce né

quando dopo un gesto buono sei più stupido o migliore
quando la tua vecchia amica diventa sconosciuta

quando un solo turbamento ti fa perdere il controllo
quando chi ti ha convinto lo ha fatto al primo ciao

SE GIRA IL MONDO GIRA ANCHE PER TE
SE SOTTO LA BUCCIA IL NOCCIOLO C’È
CERCHI QUALCUNO CHE STA CERCANDO TE

SE GIRA IL MONDO GIRA ANCHE PER TE
SE UNO PIÙ UNO A VOLTE FA TRE
CERCHI QUALCUNO CHE STA CERCANDO TE

paradossalmente siamo sotto la stessa luna
paradossalmente siamo più vicini che lontani
paradossalmente è anche una questione di fortuna
gira la ruota gira girala finché c’è

SE GIRA IL MONDO GIRA ANCHE PER TE
SE SOTTO LA BUCCIA IL NOCCIOLO C’È
CERCHI QUALCUNO CHE STA CERCANDO TE

SE GIRA IL MONDO GIRA ANCHE PER TE
SE UNO PIÙ UNO A VOLTE FA TRE
CERCHI QUALCUNO CHE STA CERCANDO TE

Il mistero del Dna
Voglio un lunedì con vista mare
in questa vita che faccio fatica a capire
me lo merito pure

conta ogni passo conta l’impronta
conta crearsi una prossima volta
conta la meta perché male che vada
anche il deserto diventa una strada

conta entrare nei bar di Caracas
l’America è uscita da una rotta sbagliata
conta che quando il mare ti aspetta
cammini pure sulla sabbia che scotta

e poi c’è il mistero del dna
lui che semplicemente
in questo mare di gente
fa la tua firma per sempre
e poi c’è il mistero del dna
questa mina vagante
che tra tante domande
la tua risposta più grande

voglio un lunedì con vista mare
che non ho ancora capito come far combaciare
ricevere e dare

conta l’incontro di persone gemelle
conta il destino e conta la pelle
conta l’armadio e gli scheletri dentro
conta sapere che nessuno è un santo

conta Bukowski o conta il suo mito
conta il poeta o il tormentato
conta che il mondo va sempre di fretta
ma c’è chi si ferma e addirittura ti aspetta

e poi c’è il mistero del dna
lui che semplicemente
in questo mare di gente
fa la tua firma per sempre
e poi c’è il mistero del dna
questa mina vagante
che tra tante domande
la tua risposta più grande

conta il viaggio ma anche la sosta
conta la foto nell’intervista
conta un fiore in mezzo all’asfalto
più del parcheggio quando sei in ritardo

e poi c’è il mistero del dna
lui che semplicemente
in questo mare di gente
fa la tua firma per sempre
e poi c’è il mistero del dna
questa mina vagante
che tra tante domande
la tua risposta più grande

Cuore onesto
Cercare una certezza del mondo
è come cercare un ago nel pagliaio
è come fermare il tempo
è come una stella in mezzo al buio

passano le stagioni
e i calendari si buttano via
e tu che ti chiedi se le cose importanti
sono per sempre o poi vanno via

ho capito almeno questo
che dentro a un cuore onesto
per la gioia c’è più posto
e che negli occhi tutto ci sta
me è da te che dipender
ci sta pure l’universo

vivere o sopravvivere
la linea è molto sottile
il confine del bene e del male
ormai lo giriamo come ci pare

passano le stagioni
sopra ai campi di periferia
e tu che ti chiedi nella vita degli altri
c’è più gioia od inferno rispetto alla tua

ho capito almeno questo
che dentro a un cuore onesto
per la gioia c’è più posto
e che negli occhi tutto ci sta
me e da te che dipender
ci sta pure l’universo

lo sai che il mondo è come uno specchio
è lì che c’è l’immagine di noi
lo sai che il mondo sente ogni graffio
e chi lo graffia siamo soltanto noi

ho capito almeno questo
che dentro a un cuore onesto
per la gioia c’è più posto
e che negli occhi tutto ci sta
me e da te che dipender
ci sta pure l’universo

Una sosta dal mondo
Mi prendo una sosta dal mondo
Sono davanti ad un binario morto
Se non ti fermi ma tu corri soltanto
Come fai a capire dove si va

Mi prendo una sosta dal mondo
Stacco la spina per un momento
A volte l’attesa sembra avere la meglio
Su quello che stai cercando qua

in questa notte che va
guardo la luna
e male cha vada
qualche stella la vedrò

perché la notte si sa
toglie via la catena
e male che vada
mi rilasso almeno un po’

Mi prendo una sosta dal mondo
Voglio far pace con ogni sfondo
Magari se è una brutta giornata
Non vuol dire che sia brutta la vita

Le mie delusioni più grandi
Hanno da sempre un nome e cognome
Lo di respiri ne ho già fatti tanti
E fino a dieci ho contato un bel po’.

in questa notte che va
guardo la luna
e male cha vada
qualche stella la vedrò

perché la notte si sa
toglie via la catena
e male che vada
mi rilasso almeno un po’

E un’altra notte mi divora
Ho il cuore in gola
Ma batte ancora
L’aereo parte tra mezz’ora
Piove finché il cielo non si scolora
È diventata una giornata grigia
Con così tanti fantasmi per casa
Che per fare cena meglio apparecchiare la tavola ouija
Dici che stando con me tu hai perso tempo
Ma nel frattempo ti ho dato il meglio
Ti sei presa tutte le stelle come un albergo
Vattene non ti trattengo
Tanto qualcosa m’invento
tu che sei fuori dal mondo
se il tuo cielo è spento
io che ci sto dentro

in questa notte che va
guardo la luna
e male cha vada
qualche stella la vedrò
perché la notte si sa
toglie via la catena
e male che vada
mi rilasso almeno un po’

Spirito libero
C’era la racchetta di Borg
C’erano Pertini e Berlinguer
C’era lo stereo sempre a palla
C’era il flipper ed il calcio balilla

C’era freddo a novembre
e sempre nebbia in Val padana
i jeans a zampa di elefante
e Lucio Dalla in piazza grande

C’erano i soliti amici al bar
Gli stadi al centro di ogni citt
C’era la maglia stretta e attillata
di Graziani di Pulici e Sala

Hey spirito libero
Torna a farci sognare
C’è bisogno di te quasi più del pane
Hey spirito libero
sono 3 le frecce da usare
pace, amore e rock al giusto volume

C’erano le mille lire
c’era la paghetta settimanale
C’era sempre una scusa per bere
L’Italia dei giochi senza frontiere

C’era mio padre che fischiava
mentre mamma cucinava
c’era il telefono con la cornetta
i vetri appannati sul parabrezza

Hey spirito libero
Torna a farci sognare
C’è bisogno di te quasi più del pane
Hey spirito libero
sono 3 le frecce da usare
pace, amore e rock al giusto volume

e quando il vento soffia contro
e quando soffia contro vento
prendo le chiavi ed accendo
la macchina del tempo

C’era freddo a novembre
e sempre nebbia in Val padana

Hey spirito libero
Torna a farci sognare
C’è bisogno di te quasi più del pane
Hey spirito libero
sono 3 le frecce da usare
pace, amore e rock al giusto volume

Una sosta dal mondo
Mi prendo una sosta dal mondo
Sono davanti ad un binario morto
Se non ti fermi ma tu corri soltanto
Come fai a capire dove si va

Mi prendo una sosta dal mondo
Stacco la spina per un momento
A volte l’attesa sembra avere la meglio
Su quello che stai cercando qua

in questa notte che va
guardo la luna
e male cha vada
qualche stella la vedrò

perché la notte si sa
toglie via la catena
e male che vada
mi rilasso almeno un po’

Mi prendo una sosta dal mondo
Voglio far pace con ogni sfondo
Magari se è una brutta giornata
Non vuol dire che sia brutta la vita

Le mie delusioni più grandi
Hanno da sempre un nome e cognome
Lo di respiri ne ho già fatti tanti
E fino a dieci ho contato un bel po’.

in questa notte che va
guardo la luna
e male cha vada
qualche stella la vedrò

perché la notte si sa
toglie via la catena
e male che vada
mi rilasso almeno un po’

E un’altra notte mi divora
Ho il cuore in gola
Ma batte ancora
L’aereo parte tra mezz’ora
Piove finché il cielo non si scolora
È diventata una giornata grigia
Con così tanti fantasmi per casa
Che per fare cena meglio apparecchiare la tavola ouija
Dici che stando con me tu hai perso tempo
Ma nel frattempo ti ho dato il meglio
Ti sei presa tutte le stelle come un albergo
Vattene non ti trattengo
Tanto qualcosa m’invento
tu che sei fuori dal mondo
se il tuo cielo è spento
io che ci sto dentro

in questa notte che va
guardo la luna
e male cha vada
qualche stella la vedrò
perché la notte si sa
toglie via la catena
e male che vada
mi rilasso almeno un po’

Mappamondo
Mi chiamo Nicola, Ilaria è la sola donna per me
il paese in ginocchio ci spinge a scappare anche se
l’amore che resta è tutto ciò che ci basta
magari ha bisogno di un colpo di testa
due valigie son pronte dai che beviamo l’ultimo caffè

RACCOGLI TUTTO È TEMPO DI PARTIRE
NON TI SCORDARE GLI OCCHIALI DA SOLE
SU QUEL MAPPAMONDO METTI IL DITO IN UN PUNTO
QUELLA È LA META IO SONO GIA’ PRONTO
ADESSO ADESSO ADESSO

leggi i commenti all’ultima foto della tua citt
e a 10.000 metri pensi al tuo cielo a come cambier
cambia scenario cambia il fuso orario
ce la faremo a sbarcare il lunario
ogni cosa ha il suo prezzo figurati oggi la libertà

DAI ALZA LO SGUARDO CHE SIAMO ARRIVATI
I TUOI NUOVI OCCHI LI HO SEMPRE ASPETTATI
E QUEL MAPPAMONDO C’HA PORTATO QUA IN FONDO
SARÀ COMPLEANNO E FESTA OGNI GIORNO
ADESSO ADESSO ADESSO

c’è chi scommette una sera io ho scommesso una vita su di noi
sono passati 30 anni e sono pronto a tornare se anche tu lo vuoi
l’Italia era stretta siam fuggiti di fretta
ora agli arrivi chissà chi c’aspetta
3 valigie nel rullo chi l’avrebbe detto qualche anno fa

RACCOGLI TUTTO SI TORNA A CASA
SULLA SPIAGGIA DI MENFI TI FARÒ UNA SORPRESA
E QUEL MAPPAMONDO CHE GIRA DA TANTO
C’HA FATTO A PARTIRE MA ANCHE A TORNARE
ADESSO ADESSO ADESSO

Un attimo fa
‘o ssaje ca ‘e vote a verità sona comm’e ‘na bomba
e chiù sient e alluccà chiù essa te pare sorda.
‘ossaje so nato ccà e t’o ddico chin’ d’orgoglio
‘na piccola città ma cu’e probblem ‘ chi è gruss’.
era ‘nattimo fa nun sacco manche chi song
era ‘nattimo fa e te care tutt’cos ‘ngull’
‘e voce re pegg’ te fanne tremmà ‘e vvene
vulisse sule proteggere chi te vó bbene
stai sul ‘ncopp a seggia perz’ rint’e penzier’
nunn’abbasta ‘na scheggia a nun te fa sentì ‘o ver’
sapimme ‘e libertà quanne restamme ‘nzieme
sapimme ‘e libertà quanne restamme ‘nzieme

ERA UN ATTIMO FA
CHE GUARDAVO LA LUNA SERENO
ERA UN ATTIMO FA
IL MIO DITO SULL’ARCOBALENO
ERA UN ATTIMO FA
TUTT ATTOURN CERCAV ‘E CULURE
HO STRETTO IL CORAGGIO TRA I DENTI
CHE OGNI GIORNO C’È DA ANDARE AVANTI UN PO’

i capelli un po’ li ho persi 2 amici son rimasti
uno fa il veterinario l’altro il solito precario
qua se scuotono la tua vita Cadon tanti rami secchi
e ti accorgi che sono pochi quelli da guardar negli occhi

vado avanti a testa alta con di fianco la mia scorta
vado anche contro tutti la rabbia sai non la parcheggi
la mia donna che mi guarda cura tutta questa merda
sapimme ‘e libertà quanne restamme ‘nzieme.
tenimme ‘a libertà quanne restamme ‘nzieme.
ERA UN ATTIMO FA
LA PISTOLA PUNTATA ALLA TEMPIA
ERA UN ATTIMO FA
ANCHE L’ULTIMA VENA SI GONFIA
ERA UN ATTIMO FA
‘NA PISTOLA PUNTATA INT’A TEMPIA
HO STRETTO IL COLTELLO TRA I DENTI
CHE OGNI GIORNO C’È DA ANDARE AVANTI UN PO’

ERA UN ATTIMO FA
UNA CAZZO DI VITA NORMALE
ERA UN ATTIMO FA
UN MOTIVO PER RICOMINCIARE
ERA UN ATTIMO FA
E NA CAZZ ‘E VITA NORMAL’
HO STRETTO IL CORAGGIO TRA I DENTI
CHE OGNI GIORNO C’È DA ANDARE AVANTI UN PO’

astrigne ‘o curagge int ‘e rient’
ossaje sadda ij’ annanz’ ‘na’ppoche.

Un passo fuori dall'ombra
So che quando ne vale la pena
riesci a trovare tutto e di più
tempo e spinta motivo giusto
e anche il coraggio

di partenze ne hai già fatte un bel po’
hai inciampato qualche volta però
sono i nuovi traguardi come fili scoperti
ci tengono gli occhi più aperti
e tu li volevi aprire un po’ di più

UN PASSO FUORI DALL’OMBRA
VEDRAI CHE IL SOLE C’È
MAGARI COME AL TRAMONTO
LUI FA IL GIRO DEL MONDO
E POI RITORNA DA TE
TORNA ANCHE DA TE

c’è una vita da riempire ogni giorno
con chiunque o con chi passa di lì
ogni abbraccio è una scelta
è un cerotto è una pelle diversa

vuoi andare mentre tutti ti han detto
ma dove vai è meglio se resti lì
lì davanti ai tuoi occhi
i panorami sembravano stretti
e tu li volevi aprire un po’ di più

UN PASSO FUORI DALL’OMBRA
VEDRAI CHE IL SOLE C’È
MAGARI COME AL TRAMONTO
LUI FA IL GIRO DEL MONDO
E POI RITORNA DA TE

UN PASSO FUORI DALL’OMBRA
VEDRAI CHE IL VENTO C’È
TOGLIE IL VELO DAGLI OCCHI
TOGLIE VIA I RAMI SECCHI
E ALLA PEGGIO LUI PUÒ
SPETTINARTI UN PO’

allora ciak ciak motore azione
non t’importa del finale
la pellicola è pronta per girare

tu lo sai lo sai che il tuo destino
è sempre pronto a disegnare
e non c’è gomma che che possa cancellare

UN PASSO FUORI DALL’OMBRA
VEDRAI CHE IL SOLE C’È
MAGARI COME AL TRAMONTO
LUI FA IL GIRO DEL MONDO
E POI RITORNA DA TE
TORNA ANCHE DA TE

C'è chi vive ballando
E’ l’ora di andare in stazione
il tuo treno prima o poi passer
magari tra un binario e l’altro
un compagno di viaggio capiterà

un biglietto d’andata
per girare l’europa
lo zaino in spalla
le poesie di Prevert
l’idea di partire
non è mai da scartare
se a chi canta gli passa
tu canta più che puoi

SUPERERAI TUTTE LE PAURE
RITORNERAI CON STORIE DA RACCONTARE
IN QUESTA VITA QUA
OGNUNO CERCA LE SUE VERITÀ
IL TUO MOMENTO È ADESSO SOLTANTO
C’È CHI VIVE BALLANDO

è l’ora di tornare in cortile
ora che hai visto chissà quante citt
è l’ora di abbracciare chi
chi voleva restassi qua

questa vita è un’onda
e così come il mare
di essere uguale
non ne vuole sapere
In mezzo alla calma
ed alla burrasca
è lì che hai capito
che una sponda non basta
non basta mai

SUPERERAI TUTTE LE PAURE
PER TE CHE VUOI GIORNI DA INCORNICIARE
IN QUESTA VITA QUA
CI SONO ALMENO DUE VERITÀ
IL TUO MOMENTO È ADESSO SOLTANTO
C’È CHI VIVE BALLANDO

LUCI

Eri lì come ogni giorno
È capitato a tutti di voler fuggire
per necessità o per tentazione

di buoni consigli hai la collezione
ma poi la solitudine davanti a te della scelta finale

E in questa immensit
sei tu il mio pensiero
e che bel pensiero

HO GIRATO UN PO’ DI MONDO
E SAI CHE FORSE DA LONTANO
TI HO CAPITO ANCORA MEGLIO
TI HO CAPITA ANCORA MEGLIO

HO GIRATO UN PO’ DI MONDO
E MENTRE MI GUARDAVO INTORNO
TU ERI LÌ CON ME OGNI GIORNO
ERI LÌ CON ME OGNI GIORNO

Partiamo dal fatto che la vita è un cantiere
E ogni giorno ha bisogno di manutenzione

Chissà se scappare è la soluzione
Chissà se scappare è poco di più di una consolazione

E in questa immensit
Sei tu il mio sentiero
E che bel sentiero

HO GIRATO UN PO’ DI MONDO
E SAI CHE FORSE DA LONTANO
TI HO CAPITO ANCORA MEGLIO
TI HO CAPITA ANCORA MEGLIO

HO GIRATO UN PO’ DI MONDO
E MENTRE MI GUARDAVO INTORNO
TU ERI LÌ CON ME OGNI GIORNO
ERI LÌ CON ME OGNI GIORNO

nelle mie tante notti buie
coi miei tanti nodi in gola
un suono

la tua voce mi rapisce
in ogni singola parola
amoreeeee

HO GIRATO UN PO’ DI MONDO
E SAI CHE FORSE DA LONTANO
TI HO CAPITO ANCORA MEGLIO
TI HO CAPITA ANCORA MEGLIO

HO GIRATO UN PO’ DI MONDO
E MENTRE MI GUARDAVO INTORNO
TU ERI LÌ CON ME OGNI GIORNO
ERI LÌ CON ME OGNI GIORNO

Non è mai tardi
a chi non cerca gli specchi
e prima di tutto ti guarda negli occhi
a chi ti dice buongiorno 
eppure sa bene che cosa c’è intorno
a chi quel pezzo di storia
 lo tiene ben stretto nella memoria
a chi continua a pensare 
che non è mai tardi per sognare
SE LA NAVE AFFONDA
C’È QUALCOSA CHE NON VA
SE LA NAVE AFFONDA
SOLO IL MARE LA PRENDERÀ
OGNUNO HA IN TESTA UN’ITALIA
MA OGNUNO POI SCRIVE I SUOI GIORNI
CON QUELLO CHE FA

a chi dovunque lo metti
 continua a guardare e ti guarda negli occhi
a chi è capace soltanto 
di dare il suo meglio e lo fa fino in fondo
a chi ti offre da bere 
e non sa se arriva alla fine del mese
a chi non cambia opinione

a seconda dei luoghi o delle persone

SE LA NAVE AFFONDA
C’È QUALCOSA CHE NON VA
SE LA NAVE AFFONDA
IL TIMONE SI BUTTERÀ
OGNUNO HA IN TESTA UN’ITALIA
MA OGNUNO POI SCRIVE I SUOI GIORNI
CON QUELLO CHE FA

a chi sa essere onesto 

malgrado lo chiamino scemo o diverso
a chi s’è rifatto una vita
 dopo aver scelto la donna sbagliata
a chi abbraccia la terra
 lei non è una puttana e c’è solo quella
a chi continua a pensare 

che non è mai tardi per cambiare

SE LA NAVE AFFONDA
C’È QUALCOSA CHE NON VA
SE LA NAVE AFFONDA
SOLO IL MARE LA PRENDERÀ
OGNUNO HA IN TESTA UN’ITALIA
MA OGNUNO POI SCRIVE I SUOI GIORNI
CON QUELLO CHE FA

Ti porterò lontano
In questo pazzo mondo
In questa corsa alla follia
Vorrei alzar la mano
E dire dove cazzo andiamo
Stanchi di parole
E delle solite vergogne
Non vedi alcun traguardo
Eppur si fan le maratone

Perché non ci parlate
Di un futuro più normale
La luna promettete
E poi ve la dimenticate
Qua vien voglia di fuggire
Senza fare le valigie
Oramai c’è da lottare
Anche per poter sognare

E senza paura
Sai che c’è un orizzonte ancora

TI PORTERÒ LONTANO
E CI RIPRENDEREMO
IL NOSTRO ANGOLO DI CIELO
TI PORTERÒ LONTANO
E CI RITROVEREMO
ANCHE SOLO IN UN PENSIERO

Ogni generazione
Ha il suo modo di vedere
Ma il sintomo d’amore
È il linguaggio universale
Riprendiamoci l’istinto
E anche le redini del tempo
E magari quella voglia
Di andare controvento

E senza paura
Sai che c’è un universo ancora

TI PORTERÒ LONTANO
E CI RIPRENDEREMO
IL NOSTRO ANGOLO DI CIELO
TI PORTERÒ LONTANO
E CI RITROVEREMO
ANCHE SOLO IN UN PENSIERO

I tuoi respiri trattenuti
Le mie frasi un po’ sospese
Ci siamo scelti o trovati
Magari solo aspettati

TI PORTERÒ LONTANO
E CI RIPRENDEREMO
IL NOSTRO ANGOLO DI CIELO
TI PORTERÒ LONTANO
E CI RITROVEREMO
ANCHE SOLO IN UN PENSIERO
TI PORTERÒ LONTANO
NOI CI RITROVEREMO
IO TI PORTERÒ
IO TI PORTERÒ LONTANO

Tornerai
Ti scrivo solo adesso
E poi non ti scrivo più
Un taglio col passato
È un taglio che non taglia mai
E che mi manchi da morire
Quanto mi scoccia dovertelo dire
Come i fiammiferi di Prevert
Sembrava amore sembrava immortale

Magari mi sbaglio e magari

TORNERAI FORSE NO
HAI TUTTO IL TEMPO DI CAMBIERA’ IDEA
TORNERAI NON LO SO
AMMESSO CHE SEI MAI ANDATA VIA
ANDATA VIA ANDATA VIA

Quante promesse al vento
E ora il vento non soffia più
Riparto dai vecchi amici
Da quelle sere in cui non dormi mai
Il tuo concetto di amore eterno
Dura tre mesi o poco più

Magari mi sbaglio e magari

TORNERAI FORSE NO
HAI TUTTO IL TEMPO DI CAMBIERA’ IDEA
TORNERAI NON LO SO
AMMESSO CHE SEI MAI ANDATA VIA

Indietro non si ritorna
In questa vita che non ferma mai
Un punto fermo mi manca
Un punto fermo per dire per fare baciare

TORNERAI NON LO SO
HAI TUTTO IL TEMPO DI CAMBIERA’ IDEA
TORNERAI FORSE NO
AMMESSO CHE SEI MAI ANDATA VIA

TORNERAI FORSE NO
HAI TUTTO IL TEMPO PER CAMBIERA’ IDEA
TORNERAI NON LO SO
AMMESSO CHE SEI MAI ANDATA VIA

Il silenzio è dolo
Noi che cercavamo soltanto
Una vita più o meno normale
cresci da bambino in cortile
poi ti ritrovi in questo telegiornale

e se provi ad alzare
e se provi a fare un po’ di rumore
sai che ti ritorna al mittente
veleno che fa male
veleno che non può fermare

VIA VIA DA QUESTO SILENZIO
DA QUESTO TEMPO RUBATO
NE HO BISOGNO URGENTEMENTE
VIA VIA DA QUESTO TORMENTO
VIA CHE NON C’È PIÙ TEMPO
UN INCHINO E VIA PER SEMPRE

IL SILENZIO È DOLO LA LA LA LA LA
IL SILENZIO È DOLO LA LA LA LA LA

Tanto il passato è passato
Troppo passato archiviato
Uniti a testa alta
Prendiamoci quel sogno

Per via D’Amelio e per Capaci
Per tutte quelle notti insonni
Per la voglia di riscatto
che non passa anche se passano gli anni
che non passa anche se passano gli anni

VIA VIA DA QUESTO SILENZIO
DA QUESTO TEMPO RUBATO
NE HO BISOGNO URGENTEMENTE
VIA VIA DA QUESTO TORMENTO
VIA CHE NON C’È PIÙ TEMPO
VI SALUTO E VIA PER SEMPRE

IL SILENZIO È DOLO LA LA LA LA LA
IL SILENZIO È DOLO LA LA LA LA LA

Ormai siamo abituati a tutto
loro la chiamano normalit
dando la colpa agli altri come non ci riguardasse
come nessuno avesse la responsabilit
Quello che conta è solo il tintinnio dentro le casse
non parlo delle batterie parlo delle banche
non conti nella vita se non conti nelle stanze
Bottoni che decidono palazzi con cravatte
bottoni fra le giacche sopra le camice bianche
Tu lasciami capire quanto vale cosa vuoi
io non resto zitto mentre uccidono altri eroi
Siamo noi che viviamo
noi che vediamo
noi che dobbiamo riprenderci la vita in mano
Othelloman disegnerà il futuro anche con la matita rotta
Sparaci addosso si ma spara alla bocca
il silenzio ha fatto troppo male chiama l’omert
Adesso voglio vucciria perché ci porti via da qua

VIA VIA DA QUESTO SILENZIO
DA QUESTO TEMPO RUBATO
NE HO BISOGNO URGENTEMENTE
VIA VIA DA QUESTO TORMENTO
VIA CHE NON C’È PIÙ TEMPO
UN INCHINO E VIA PER SEMPRE

IL SILENZIO È DOLO LA LA LA LA LA
IL SILENZIO È DOLO LA LA LA LA LA

L'equilibrista
per chi ha qualcosa dentro e sa che arriverà il momento
per chi sorride al mondo che sia acceso o che sia spento

ci siam passati tutti da giorni con le ossa rotte
ci siam passati tutti da storie solo immaginate

per chi non si da pace e passa le nottate
a collezionare sogni a cercare la sua estate

tu lo sai qual è il tuo meglio?

l’equilibrista
apre le braccia e va su un piede
ognuno ha il suo talento
il marinaio
ascolta il vento alza le vele
ognuno ha il suo talento

per chi non ha scordato tutte quelle porte in faccia
la rivincita arriva solo dopo la batosta

ci siam passati tutti da qualche strada troppo stretta
ci siam passati tutti da qualche voglia di vendetta

il segreto è non mollare per chi crede nel sudore
per chi cerca un posto al sole

l’equilibrista
apre le braccia e va su un piede
ognuno ha il suo talento
il pittore
coglie l’istante disegna il mondo
ognuno ha il suo talento

Solo togliendo la distanza
Tra forma e sostanza
Il cuore ti scoppia
Solo togliendo l’apparenza
E andando all’essenza
Il cuore ti scoppia

l’equilibrista
apre le braccia e va su un piede
ognuno ha il suo talento
ed io ci credo
cascasse il mondo
io non mi arrendo
è questo il mio talento
la la la la la
ognuno ha il suo talento
la la la la la
ognuno ha il suo talento

Hey
Dai che parliamo di come stai
Che passano gli anni e tu non passi mai
I tuoi alti e bassi le tue crisi di nervi
i treni passati i treni persi

Dai che parliamo liberamente
tra verità e tra confidenze
qua altrimenti si parla del niente
Si parla degli altri dell’altra gente

Ma io voglio te i tuoi sogni rimasti
Le tue parole sincere a volte insicure
quel morderti il labbro che mi fa capire
c’è ancora qualcuno che ragiona col cuore

HEY COME STAI
ABBASTANZA BENE
MA LA LUCE VA E VIENE

Dai che parliamo del nostro paese
Anzi meglio parlare delle nostre di intese
l’amore si somma sempre e soltanto
Se toccando il fondo restiamo accanto

Cascasse il mondo cascasse la terra
Io ci sarò sempre ad offrirti una spalla
A riempirti un bicchiere nelle sere più nere
E a strapparti un sorriso anche solo per caso

HEY COME STAI
ABBASTANZA BENE
MA LA LUCE VA E VIENE
HEY MA LO SAI
CHE QUANDO SIAMO INSIEME
QUESTO È IL POSTO MIGLIORE

E se il mondo non c’aspetta
E se il mondo ha troppa fretta
Mi troverai magari in bilico lo sai che mi troverai
E se il mondo non c’aspetta
E se il mondo ne approfitta
Mi troverai magari in bilico lo sai che mi troverai

HEY COME STAI
ABBASTANZA BENE
MA LA LUCE VA E VIENE
HEY MA LO SAI
CHE QUANDO SIAMO INSIEME
QUESTO È IL POSTO MIGLIORE

Fare il nostro tempo
la la la la la la la la la

Sarò sempre vicino a chi esprime le sue idee
senza giri di parole dice la sua verit
che se fuori il mondo è strano il rimedio poi qual’è
non sarà mica stare in casa e uscire solo a far la spesa

io non sto dicendo che la vita è un’autostrada
ma di certo la mia ruota non la fan girare gli altri
buongiorno a tutti quanti a chi ha il sorriso pieno
a chi pensa che c’è un sole anche dietro al temporale

tanto vivi respirando
solo l’aria che c’è intorno

siamo qui a fare il nostro tempo
a scolpire ogni frammento
siamo qui a fare il nostro tempo
con la pioggia il sole ed il vento

Sarò sempre vicino a chi non si piange addosso
e anche nei problemi trova un’opportunit
che se fuori è brutto tempo forse ci si bagner
ma tanto ombrelli e asciugamani ce ne sono in quantità

io non sto dicendo che sia facile viaggiare
ma dal cielo cade solo qualche goccia e un po’ di neve
buongiorno a tutti quanti a questa banda di curiosi
La fortuna bacia i belli poi abbraccia quelli audaci

tanto vivi respirando
solo l’aria che c’è intorno

siamo qui a fare il nostro tempo
a scolpire ogni frammento
siamo qui a fare il nostro tempo
con la pioggia il sole ed il vento

siamo qui a fare il nostro tempo
a scolpire ogni frammento
siamo qui a fare il nostro tempo
con la pioggia il sole ed il vento

siamo qui a fare il nostro tempo
a scolpire ogni frammento
siamo qui a fare il nostro tempo
con la pioggia il sole ed il vento

la la la la la la la la la

Un altro amore che va
come sto bene quando parlo a me stesso
mi dico tutto mi vuoto il sacco
ad aspettare il rischio è di scoppiare

un po’ di vita va come volevo
un altro po’ non ne sono sicuro
ma stringo i denti come facciamo in tanti

e tra una rima baciata ed una sbagliata
un’altra canzone è arrivata

È UN ALTRO AMORE CHE VA
È UN ALTRO AMORE CHE RESTA
SIAMO L’ACQUA ED IL FUOCO
DI QUESTA GRANDE FORESTA
È UN ALTRO GIORNO CHE VA
È UN ALTRO GIORNO CHE RESTA
COSTRUIAMO CERTEZZE
FATTE DI CARTAPESTA

tra scelte giuste e scelte sbagliate
è sempre il cuore che me le ha suggerite
ognuna ha un prezzo che paghi sempre a te stesso

allora avanti con la voglia di sempre
qualche traguardo tra mille partenze
il futuro passa da questo istante

e tra una rima baciata ed una sbagliata
un’altra canzone è arrivata

È UN ALTRO AMORE CHE VA
È UN ALTRO AMORE CHE RESTA
SIAMO L’ACQUA ED IL FUOCO
DI QUESTA GRANDE FORESTA

È UN ALTRO GIORNO CHE VA
È UN ALTRO GIORNO CHE RESTA
COSTRUIAMO CERTEZZE
FATTE DI CARTAPESTA

E con la somma degli istanti
Che disegni i tuoi ricordi
E con la forza degli sguardi
Che colori i tuoi momenti

È UN ALTRO AMORE CHE VA
È UN ALTRO AMORE CHE RESTA
SIAMO L’ACQUA ED IL FUOCO
DI QUESTA GRANDE FORESTA

È UN ALTRO GIORNO CHE VA
È UN ALTRO GIORNO CHE RESTA
C’È UNO SCORCIO DI CIELO
IN OGNI FINESTRA

MARE DENTRO

E' da te che dipende
come te siamo in tanti
viaggiatori che stringono i denti
e quella voce che viene da dentro
ci da la forza di credere al mondo

come te un cantiere in corso
sempre in cerca del nostro percorso
e quegli sbagli che ci fanno male
solo col tempo li riesci a capire

come te paura e delirio
quando non trovi quel giusto equilibrio
a volte farsi troppe domande
si perde l’attimo quello fuggente

come te che vuoti le tasche
e ti ritrovi con un pugno di mosche
qual è la strada per avere due soldi
non si può vivere di soli sconti

ogni età è una fase diversa
ogni età è una scoperta
e quel sole che sale e che scende
è da te che dipende

ogni età è una tappa diversa
ogni età è una trasferta
e la vita che sale e che scende
è da te che dipende

come te che ami il mare d’inverno
solo il vento ed il tuo silenzio
e la salsedine che ti sbatte contro
sembra dirti chi sei veramente

come te che non sai spiegare
il mordi e fuggi generale
esiste un tempo per pedalare
ma anche quello di rallentare

ogni età è una fase diversa
ogni età è una scoperta
e quel sole che sale e che scende
è da te che dipende

ogni età è una tappa diversa
ogni età una pagina aperta
e la vita che sale e che scende
è da te che dipende

gli anni scrivono, gli anni insegnano
ma poi ritornano gli stessi errori
gli anni prendono, gli anni lasciano
ma tu puoi tenere le foto che vuoi

ogni età è una fase diversa
ogni età è una scoperta
e quel sole che sale e che scende
è da te che dipende

ogni età è una tappa diversa
ogni età è una trasferta
e la vita che sale e che scende
è da te che dipende
è da te che dipende
è da te che dipende

La differenza
quante volte che ti è capitato
di chiederti davvero cosa è giusto e sbagliato

e pensi a certi treni già passati
eri lì in stazione poi loro son partiti

e pensi che ci vuole del coraggio
ad essere se stessi in questo strano viaggio

e pensi a quell’amico che è scappato
tu che l’aspettavi lui non è tornato

non importa quanto cadi
ma quanto ti rialzi
è lì la differenza
ci sei solo te lì davanti
non importa quanto sbagli
ma quanto ti riprendi
è lì la differenza
e lascia che dicano gli altri com’è

e pensi a quell’amore consumato
tu che c’hai creduto fin quando è durato

e pensi che il paese non è adatto
se cerchi un futuro qua lo vedi stretto

e pensi che c’è da imparare tutto
poi ti ritrovi spesso con quel libro già letto

e pensi a quanto è forte la tua rabbia
quella che ti aspetta nei giorni di pioggia

non importa quanto cadi
ma quanto ti rialzi
è lì la differenza
ci sei solo te lì davanti
non importa cosa passa
ma soltanto cosa resta
è lì la differenza
e lascia che dicano gli altri

tu solamente
sai che quel vento contro
ti arriva tutto in faccia

tu solamente
sai che una corda tesa
prima o poi si spacca
non importa quanto cadi
ma quanto ti rialzi
è lì la differenza
ci sei solo te lì davanti
non importa quanto sbagli
ma quanto ti riprendi
è lì la differenza
e lascia che dicano gli altri com’è

Ogni piccola pazzia
Ci siamo detti che non è casuale
Ritrovarci sullo stesso vagone
Mentre la gente scende e sale
passa di fianco al nostro amore

E non è facile alzare la fiamma
E non è facile trovar nuova legna
Mentre la vita ci prova a bagnare
Il nostro fuoco sa ancora bruciare

E come tutti abbiamo alti e bassi
E come tutti facciamo progetti
Se un segreto lo devo trovare
È in quella voglia di volerci stupire

Tanto il futuro nessuno lo sa
Giochiamoci tutto

ogni piccola pazzia
ci fa andare più lontano
l’amore è una palla di neve
che vuol rotolare, che si vuole ingrandire
ogni piccola pazzia
ci fa stare più vicino
l’amore è un raggio che seduce
chi come noi, aspettava la luce

Ci siamo anche scannati
Però dicendoci le cose in faccia
Ogni dialogo ed ogni parola
È un gradino in più della scala

E come tutti il tempo ci cambia
E come tutti il tempo ci segna
Forse saremo anche un po’ matti
Ma noi ci prendiamo coi nostri difetti

Tanto il futuro nessuno lo sa
Giochiamoci tutto

ogni piccola pazzia
ci fa andare più lontano
l’amore è una palla di neve
che vuol rotolare, che si vuole ingrandire
ogni piccola pazzia
ci fa stare più vicino
l’amore è un raggio che seduce
chi come noi, aspettava la luce

Una vita calcolata
E’ una vita che non fa per noi
Per noi che ci capiamo a pelle
Le mani, le braccia, il collo, le labbra
Una vita risparmiata
È una vita che non fa per noi
Per noi che strofiniamo la pelle
Le mani, le braccia, il collo, le labbra

ogni piccola pazzia
ci fa andare più lontano
l’amore è una palla di neve
che vuol rotolare, che si vuole ingrandire
ogni piccola pazzia
ci fa stare più vicino
l’amore è un raggio che seduce
chi come noi, aspettava la luce

E' bellissimo
noi che ci guardano strano
perché spesso ridiamo
fuori dal coro

noi che se abbiamo un problema
prima di tutto
ci guardiamo negli occhi

Ma è nello stile del mondo usare il lamento
Ed è nello stile del mondo essere contro

noi che ci basta un tramonto
per goderci un momento
e restar senza fiato

noi che ci siamo scelti
anche se siamo diversi
proviamo a capirci

Ma è nello stile del mondo cambiare bandiera
E’ nello stile del mondo evitare la fila

ED È BELLISSIMO 
GODERE OGNI PICCOLA COSA
SCOPRIRE MUSICA NUOVA
SARÀ BELLISSIMO 
DISEGNARE LA NOSTRA STRADA
TRA UNA SALITA E UNA DISCESA
GUIDARE LA NOSTRA VITA 
QUESTA PICCOLA GRANDE IMPRESA

noi che nel caos generale
rubiamo le ore
per fare l’amore

noi che quando è mattino
quasi non ci parliamo
ma sappiamo capirci

Ma è nello stile del mondo girare le spalle
E’ nello stile del mondo dire un sacco di palle

ED È BELLISSIMO 
GODERE OGNI PICCOLA COSA
LE FOTO DOVE NON SIAMO IN POSA
SARÀ BELLISSIMO 
DISEGNARE LA NOSTRA STRADA
TRA UNA SALITA E UNA DISCESA
GUIDARE LA NOSTRA VITA
 QUESTA PICCOLA GRANDE IMPRESA

Magari è un abbaglio, magari mi sbaglio
Ma l’amore è questo qua
Magari mi trovo, magari mi perdo
Ma l’amore è questo qua

ED È BELLISSIMO 
GODERE OGNI PICCOLA COSA
QUEL PROFUMO CHE SA DI CASA
SARÀ BELLISSIMO 
DISEGNARE LA NOSTRA STRADA
TRA UNA SALITA E UNA DISCESA
GUIDARE LA NOSTRA VITA 
QUESTA PICCOLA GRANDE IMPRESA
GUIDARE LA NOSTRA VITA
E’ UNA PICCOLA GRANDE IMPRESA

Casomai
mi sono perso
non l’ho fatto apposta
in questo lungo viaggio
la bussola non basta

mi sono chiesto
perché proprio adesso
sarà scritto nel destino ma
ma non è giusto

mi sono sdraiato
ma non per dormire
per rallentare il sangue
che mi fa respirare

COME UN FREDDO CHE SCALDA
COME RABBIA CHE CALMA
COME UN SILENZIO CHE PARLA
PARLA DI TE

mi sono detto
che siamo in tanti
che proviamo ancora
a salutarti

mi sono arrabbiato
ti voglio bene di brutto
non ti porta via la morte
qua rimane tutto

COME UN FREDDO CHE SCALDA
COME RABBIA CHE CALMA
COME UN SILENZIO CHE PARLA
PARLA DI TE

e su quel tavolo di legno
quella sera al messicano
mi sa che proprio lì ti ho conosciuto
c’è una forza che ci lega
un filo mai spezzato
è come se non fossi mai partito
mai partito mai
mai partito mai

mi sono rialzato
dai che ci sto provando
casomai tu mi vedessi
casomai

COME UN FREDDO CHE SCALDA
COME RABBIA CHE CALMA
COME UN SILENZIO CHE PARLA

COME UN FREDDO CHE SCALDA
COME RABBIA CHE CALMA
COME UN SILENZIO CHE PARLA
PARLA DI TE

Me gusta
prima di tutto via il navigatore
oggi la meta è voglia di fuggire
mentre il tempo gira
ci resta soltanto di capire chi guida

forza e coraggio basta rimandare
tanto a qualcosa qua devi rinunciare
mentre la ruota gira
sai cosa c’è è concesso sbagliare

prima di tutto prendiamo poche cose
sarà la strada a darci le sorprese
mentre il mondo gira
le storie che incontri le metti in valigia
la gente che incontri la metti in valigia

ME GUSTA
ME GUSTA IL PANORAMA
ME GUSTA UNA STRADA, UNA VOGLIA
UN PO’ DI VITA VAGABONDA
ME GUSTA
ME GUSTA LA MAÑ‎ANA
ME GUSTA UNA PARTENZA, UNA SOSTA
UN CHIRINGUITO UN POCO D’OMBRA

prima di tutto mettiamoci anche il gioco
a fare i grandi penseremo dopo
mentre l’onda gira
la nostra bottiglia chissà dove arriva

verso ponente o verso levante
con lo stupore delle prime volte
mentre il vento gira
se lo prendi a favore sai che si vola
se lo scegli a favore sai che si vola

ME GUSTA
ME GUSTA IL PANORAMA
ME GUSTA UNA STRADA, UNA VOGLIA
UN PO’ DI VITA VAGABONDA
ME GUSTA
ME GUSTA LA MAÑ‎ANA
ME GUSTA UNA PARTENZA, UNA SOSTA
UN CHIRINGUITO UN POCO D’OMBRA

E pensa che la luna decide le maree
E pensa agli anni luce dopo il big bang
Se proviamo a guardarci da lassù
Siamo piccoli puntini o poco più

ME GUSTA
ME GUSTA IL PANORAMA
ME GUSTA UNA STRADA, UNA VOGLIA
UN PO’ DI VITA VAGABONDA
ME GUSTA
ME GUSTA LA MAÑ‎ANA
ME GUSTA UNA PARTENZA, UNA SOSTA
UN CHIRINGUITO UN POCO D’OMBRA

Appesi a un filo
cerchi il sereno tra la tempesta
cerchi qualcosa per il mal di testa
cerchi un motivo per esser gentile
quando là fuori hanno tutti il fucile

cerchi la strada quella maestra
e intanto il viaggio ti fa da palestra
cerchi passione e divertimento
le verità a microfono spento

cerchi qualcuno che ci metta faccia
qua siamo pieni di gente che scappa
cerchi almeno la tua grande occasione
per tirare un calcio di rigore

che tanto siamo tutti appesi a un filo
che tanto siamo tutti nello stesso cielo

in mezzo alle tue batoste
rimani sempre tu
qua tutti che danno risposte
e nessuno che ascolta più

e pedali pedali anche a vuoto
finché qualcosa cambier
finché anche senza mani
la tua bici girerà

cerchi un lavoro che sia meritato
in questa logica del raccomandato
cerchi il tuo pacco di natale
e magari vino per brindare

cerchi amore condivisione
cerchi un sorriso per ogni stagione
e ti chiedi se c’è un manuale
che ti porta a vivere al mare

che tanto siamo tutti appesi a un filo
che tanto siamo tutti un solo respiro

in mezzo alle tue batoste
rimani sempre tu
qua tutti che danno risposte
e nessuno che ascolta più

e pedali pedali anche a vuoto
fin quando incontrerai
qualcuno che ti fa capire
che vai bene per come sei

in mezzo alle tue batoste
rimani sempre tu
qua tutti che danno risposte
e nessuno che ascolta più

e pedali pedali anche a vuoto
fin quando incontrerai
qualcuno che ti fa capire
che vai bene per come sei

Quanto ti sai bastare
disegni labirinti
quando la tua riga è perfetta
cammini a zig zag
se la strada è troppo dritta

vuoi abbracciare il mondo
o almeno dargli una carezza
poi alla prima occasione
ti sale la timidezza

e tieni in gabbia le paure
per non farti troppo male
tu che sei l’unica chiave
che ti può liberare

DAI DIMMI UNA COSA SOLA
CHE PERÒ È LA PIÙ IMPORTANTE
TRA DUBBI E CONVINZIONI
QUANTO TI SAI BASTARE
DAI DIMMI UNA COSA SOLA
IL RESTO NON FA NIENTE
TU ESPERTA IN COMPLICAZIONI
QUANTO TI SAI BASTARE
QUANTO TI PUOI BASTARE

parti ogni mattina
con le tue buone intenzioni
poi ti ritrovi a spasso
nel via vai di competizioni

pubblichi la foto
della tua amica che si sposa
qua ogni gioia non sembra tale
fin quando non è condivisa

ha chiuso nel cassetto
i desideri da bambina
qualcuno se n’è andato in fumo
qualcuno è ancora lì che chiama

DAI DIMMI UNA COSA SOLA
CHE PERÒ È LA PIÙ IMPORTANTE
TRA DUBBI E CONVINZIONI
QUANTO TI SAI BASTARE
DAI DIMMI UNA COSA SOLA
IL RESTO NON FA NIENTE
TU ESPERTA IN COMPLICAZIONI
QUANTO TI SAI BASTARE
QUANTO TI PUOI BASTARE

dici che non hai mai tempo
ma il tuo tempo lo decidi tu
ogni granello della clessidra
è tuo fino a lassù

DAI DIMMI UNA COSA SOLA
CHE PERÒ È LA PIÙ IMPORTANTE
TRA DUBBI E CONVINZIONI
QUANTO TI SAI BASTARE
DAI DIMMI UNA COSA SOLA
IL RESTO NON FA NIENTE
TU ESPERTA IN COMPLICAZIONI
QUANTO TI SAI BASTARE
QUANTO TI PUOI BASTARE

La più grande orchestra
È passata mezzanotte
e non sappiamo che ore sono
sarà il vino ad aiutare
le parole vanno da sole

dai che ci raccontiamo
quante ne abbiamo combinate
ti ricordi le risate
la leggerezza e le cazzate

e siamo quelli che 
sognavano un 13 alla schedina
quelli mai pervenuti
la domenica mattina

SIAMO LA PIÙ GRANDE ORCHESTRA
E DI STONARE NON C’IMPORTA
SIAMO LA PIÙ GRANDE ORCHESTRA
FINCHÉ LA SQUADRA È QUEL CHE CONTA

noi le note di un pentagramma
scarabocchiate a matita
questa musica è una scintilla
è una compagna per la vita

e tra un applauso ed un saluto
noi platea e noi teatro
e tra forma e contenuto
siamo cuori sotto un vestito

siamo quelli che
il passato ha già dato
ma continuiamo a fare foto
magari ritoccate poco

SIAMO LA PIÙ GRANDE ORCHESTRA
E DI STONARE NON C’IMPORTA
SIAMO LA PIÙ GRANDE ORCHESTRA
FINCHÉ LA SQUADRA È QUEL CHE CONTA

noi che ci basta una sola casa
Noi che la strada ci fa da scuola
Noi un caos un deserto
in questo viaggio d’andata

Noi che la storia va vissuta
Perché la carne non è marmo
Noi un caos un deserto
in questo viaggio d’andata

SIAMO LA PIÙ GRANDE ORCHESTRA
E DI STONARE NON C’IMPORTA
SIAMO LA PIÙ GRANDE ORCHESTRA
FINCHÉ LA SQUADRA È QUEL CHE CONTA